Archivio mensile:ottobre 2016

Tutti i dispositivi necessari per gli amanti dell’avventura

Per gli amanti dell’avventura la tecnologia oggi mette a disposizione numerosi strumenti grazie ai quali filmare e registrare il proprio viaggio, con l’opportunità di essere costantemente informati sugli eventi, sui locali, sui ristoranti e sugli alberghi della zona. Il kit del buon viaggiatore prevede alcuni dispositivi necessari per non perdere nessun istante della vacanza e viverla in pieno. Per registrare e salvare le vostre foto è opportuno avere la migliore scheda SD per fotocamera. Avere tutti i video e le foto su una sola scheda SD è però rischioso, in quanto può danneggiarsi o perdersi. Il consiglio quindi è quello di procurarsi diverse schede SD magari da 16 GB. Dovete poi procedere al backup dei dati, salvandoli sull’hard disk di un computer. In alternativa, e forse è una soluzione anche migliore, potete salvare i vostri dati sui siti di cloud storage, come Google Drive o Dropbox, piattaforme che li conservano nel loro archivio e sono a vostra completa disposizione in ogni momento.

Lo smartphone è diventato uno strumento utilissimo anche durante il viaggio. Si può utilizzarlo come navigatore satellitare, oppure può fornirci informazioni utili su dove mangiare o dove alloggiare. Per questo motivo non dimenticate mai di portare con voi un carica batterie per smartphone alimentabile in auto, in questo modo sarà sempre carico e pronto all’uso. Se siete amanti dell’avventura nel vostro kit del buon viaggiatore non può mancare una GoPro, una videocamera molto piccola, leggera e compatta. É dotata di una lente grandangolo, grazie alla quale è possibile registrare le vostre “imprese” da tante angolazioni. Potete poi elaborare un video con la sequenza delle vostre foto, tenendo presente che la GoPro resiste a qualsiasi urto e può andare fino a 40 metri di profondità sott’acqua.

Infine accertatevi di scaricare delle buone app per le mappe per non perdersi in auto all’interno delle città. La migliore in assoluto resta sicuramente Google Maps, che può essere utilizzata anche per chi si sposta a piedi. Molto diffusa anche l’app Here della Microsoft, disponibile sia per Android che per iOS. E poi c’è Waze, l’app dal formato “social” che permette di evitare le strade trafficate e che segnala gli autovelox.

Visitare Tarvisio: un mini tour per tutte le stagioni

Recarsi in visita a Tarvisio città italiana in provincia di Udine è come effettuare un mini tour nella Regione Friuli Venezia Giulia.  Affascinante meta turistica per tutte le stagioni, intese come età della vita e periodi climatici, questa città sui generis attraversata dal fiume Slizza compreso nell’imponente bacino che dal Danubio va sino al Mar Nero, Tarvisio è luogo privilegiato d’alta montagna.

In Primavera Tarvisio offre ai bambini, ai giovani, agli anziani, ai single, alle famiglie, agli sposi in viaggio di nozze il piacere di gustare una vacanza assaporando il gusto e il profumo della natura che si risveglia rigogliosa, nei pascoli pedemontani sino alle alte quote. Prospetta ai turisti che soggiornano in bed and breakfast Tarvisio percorsi podisticipiste ciclabilipiste da trekking che si snodano fra i boschi e le località della Val Canale.

In Estate il Tarvisiano mostra lo stesso paesaggio, pieno e maturo, nel verde brillante dei boschi del Monte Santo di Lussari, del Monte Forno, su cui s’incontrano i confini delle tre nazioni e nell’azzurro vivido dei Laghi Gemelli di Fusine, del Lago del Predil, delle Cinque Punte, bianco castello di fate all’orizzonte.

L’Autunno accende di fuoco i colori invitando i viaggiatori a prolungare la vacanza in Friuli Venezia Giulia e nel Tarvisiano. Soste presso baite, malghe e bed and breakfast disseminati lungo i sentieri  e nelle Oasi Naturali consentiranno ai viandanti di rifocillarsi con i cibi e le bevande tipici: formaggi, funghi e castagne, dolci, latte e vini pregiati.

Infine d’Inverno i turisti potranno visitare le località conosciute coperte di neve, completamente trasformate, nel look previsto per l’attesa del Natale. Durante l’Avvento sarà bello e interessante conoscere usi, costumi e tradizioni locali, assistere alle incursioni dei Krampus nelle piazze e nelle vie dei paesi vicini a Tarvisio, preparare i regali della Vigilia facendo acquisti nei suggestivi mercatini.

Vacanze in sicurezza: qualche suggerimento

Partire per una vacanza più o meno lunga dovrebbe essere per ognuno di noi un momento di relax e spensieratezza. Tuttavia i sempre più numerosi furti in appartamento potrebbero mettere in agitazione i più apprensivi rispetto alla sicurezza della propria abitazione.

Partire per le vacanze senza preoccupazioni rispetto alla sicurezza della nostra casa è però principalmente questione di buon senso ed applicazione di qualche semplice regola. Ce ne parlerà l’azienda Gioma srl che occupandosi di portoncini blindati Trieste e provincia, è particolarmente ferrata sull’argomento sicurezza.

 

Prima di tutto controllate di aver chiuso bene tutte le porte e le finestre anche quelle secondarie, avendo cura di eliminare ogni eventuale elemento che ne ostacoli una corretta chiusura.

 

Fate in modo che l’ingresso di casa vostra sia ben illuminato e visibile. Evitate di posizionare tende da sole di fronte all’ingresso in modo da non fornire ad eventuali mal intenzionati un ostacolo visivo dietro al quale operare indisturbati. Installate una luce che illumini l’ingresso o se la strada sui cui è posta la vostra abitazione è poco illuminata chiedete al vostro comune di posizionarvi uno o più lampioni: è un vostro diritto!

 

Evitate inoltre di nascondere le classiche chiavi di riserva nei posti più banali nei quali i malintenzionati potrebbero andarli a cercare: sotto lo zerbino, dentro un vaso o in un garage lasciato incustodito.

 

Coloro invece che per una maggiore sicurezza, ed avendo a disposizione una maggiore disponibilità economica potranno sempre installare dei sistemi di allarme interni od esterni come per esempio gli antifurto perimetrali.

 

Coloro che invece abitano in un condominio hanno la vita più facile e fondamentalmente disporre di una porta blindata o di semplici dispositivi che controllino l’apertura delle finestre, potrebbe essere sufficiente. Qualora abitiate al primo piano potete sempre installare delle inferiate di fronte alle finestre.

 

Ed infine, in generale, evitate di pubblicizzare sui social networks ed in particolare su Facebook, che siete in partenza per le vacanze!

 

Una nuova tendenza: il destination wedding

Se vi capita di osservare una coppia russa o americana in procinto di sposarsi in Italia, sappiate che state assistendo all’evoluzione di un fenomeno che, avviato da qualche anno, sta diventando sempre più importante e consistente: il destination wedding. Dietro questa espressione anglofona si nasconde, in realtà, una pratica abbastanza semplice: è cioè quella di venire da un Paese straniero per unirsi in matrimonio nel Belpaese. Non per forza chi sceglie il destination wedding ha dei legami con l’Italia: certo, può accadere che uno dei due partner abbia avi provenienti dal nostro Paese, ma non sempre è così. Anche perché tale tendenza non riguarda solo coppie che provengono dal Canada o dagli Stati Uniti – dove è relativamente facile trovare persone con antenati italiani – ma anche coppie in arrivo dalla Russia. 

Una sola è la condizione da rispettare per il destination wedding: avere tanti soldi. Perché, come è facile immaginare, se già un matrimonio organizzato in un ristorante a pochi chilometri da casa è in grado di prosciugare il conto in banca delle famiglie coinvolte, si può ben intuire quanto costi una cerimonia in programma a decine di migliaia di chilometri di distanza. Anche nel caso in cui il numero degli invitati sia ridotto, e non è sempre detto che sia così. 

Per il resto, comunque, i matrimoni di questo genere hanno le caratteristiche di quelli più comuni e “fatti in casa”: bisogna trovare un fotografo di matrimonio, decidere il menù del ristorante, scegliere i fiori, e così via. Occuparsi di tutti questi aspetti a distanza non è il compito più semplice del mondo, ma – come è ovvio che sia – le coppie che optano per il destination wedding si fanno aiutare da un wedding planner professionista, che può dare loro qualche consiglio anche a proposito della location in cui dire sì.